Chiese in Provincia di Pescara - città di Castiglione A Casauria: Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria

Chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria
Chiesa di Santa Maria Assunta Assunzione della B. V. Maria

PESCARA / CASTIGLIONE A CASAURIA
Via Regina Margherita,13 - Castiglione a Casauria (PE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Pescara - Penne
Tipologia: chiesa
La chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria sorge nel cuore del centro storico di Castiglione a Casauria, addossata nella parte retrostante ad un esteso aggregato residenziale. Le fonti attestano un'origine antecedente al XII secolo, quando l'abate Oldrio di San Clemente a Casauria, la fece riconsacrare. Dopo il terremoto del 1706, la chiesa fu ricostruita e probabilmente ampliata modificandone l'orientamento. L'interno, ad aula unica a croce latina, presenta tre cappelle laterali per... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa dell'Assunzione della Beata Vergine Maria sorge nel cuore del centro storico di Castiglione a Casauria, addossata nella parte retrostante ad un esteso aggregato residenziale. Le fonti attestano un'origine antecedente al XII secolo, quando l'abate Oldrio di San Clemente a Casauria, la fece riconsacrare. Dopo il terremoto del 1706, la chiesa fu ricostruita e probabilmente ampliata modificandone l'orientamento. L'interno, ad aula unica a croce latina, presenta tre cappelle laterali per lato lungo il corpo longitudinale, un breve transetto costituito da un vano cupolato affiancato da due strette cappelle, ed un'abside quadrata. La cupola affrescata su pennacchi è racchiusa da un tiburio ottagonale e nelle cappelle sono collocati elaborati altari tardo-barocchi in stucco modellato e dipinto. La chiesa presenta una facciata a salienti, nella cui parte centrale sono presenti in asse il portale settecentesco, sormontato dallo stemma cittadino, l'oculo circolare con cornice in pietra ed un piccolo oculo ovale.

Facciata

La chiesa, completamente intonacata, presenta una facciata a salienti, senza alcuna suddivisione interna, il cui perimetro è sottolineato da una sottile cornice grigia. La parte centrale, coronata da una cornice aggettante in pietra, sulla cui sommità svetta una statua della Vergine, presenta in asse il portale settecentesco, sormontato dallo stemma cittadino, l'oculo circolare con cornice in pietra, identica a quella sommitale, ed un piccolo oculo ovale.

Pianta

La chiesa presenta un impianto ad aula unica a croce latina, contenuta nel perimetro rettangolare originario, il cui corpo longitudinale è suddiviso in tre cellule spaziali che si prolungano nelle profonde cappelle laterali, non comunicanti tra loro. Segue una breve campata, su cui si affaccia l'antico pulpito ligneo di foggia ottocentesca e, superato l'arco di trionfo, il presbiterio. Quest'ultimo è costituito da un vano cupolato, posto tra due strette cappelle, che costituiscono il breve transetto, e dalla profonda abside a terminazione quadrata. Sotto l'edificio, nel corso dei lavori del 2005, sono stati rinvenuti alcuni locali un tempo adibiti ad ossario. Alla chiesa si può accedere sia attraverso il portale principale, passando per la bussola d'ingresso sopra la quale è posta la cantoria dal profilo mistilineo, sia mediante un portale laterale. L'illuminazione è affidata al rosone in facciata, a tre finestre rettangolari per lato lungo il corpo longitudinale e ai quattro oculi attorno alla cupola.

Fondazioni

Fondazioni di tipo continuo in muratura (?). Nel 2007 è stata realizzata una sottofondazione in cemento armato sul lato sinistro della chiesa.

Struttura

Struttura in muratura portante in pietra, rinforzata da grandi contrafforti in laterizio e pietra, posti sul lato sinistro della chiesa, e altri più piccoli posti all'esterno della campata centrale. La struttura è poi rinforzata da una catena longitudinale, posta in aderenza della parete destra dell'edificio (non visibile all'interno), e da dodici catene trasversali, collocate sia in corrispondenza degli archi (due per ogni arco), sia presso l'abside. Altre catene trasversali sono state poste alla quota di calpestio dell'aula nell'intervento del 2002. La copertura, infine, poggia su un cordolo in cemento armato realizzato nel 1980.

Coperture

Il corpo longitudinale è coperto da quattro volte a botte con lunette finestrate, divise da archi a tutto sesto; le cappelle e l'abside sono analogamente voltate a botte. Il transetto è coperto dalle volte a botte delle strette cappelle che fiancheggiano la cupola, sorretta da pennacchi, racchiusa da un tiburio ottagonale, a sua volta coperto da una copertura a falde ottagonale. Esternamente la copertura è a due falde sull'aula e a falda unica sui comparti laterali delle cappelle. Il manto di copertura è in coppi in laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

Il pavimento della chiesa è attualmente assente; il precedente in mar

XII - XII (attestazione dell'esistenza intero bene)

Secondo quanto attestato dal Chronicon Casauriense, l'abate Oldrio dell'Abbazia di San Clemente a Casauria nel XII sec. fece riconsacrare l'antica chiesa, un tempo denominata di Santa Maria e quindi a quel tempo già esistente.

XVIII - XVIII (ricostruzione - ampliamento (?) intero bene)

La chiesa fu ricostruita e probabilmente ampliata nel XVIII secolo, poiché danneggiata dal terremoto del 1706. Alcuni brani architettonici dell'antica fabbrica, come i frammenti scultorei murati nel basamento del campanile o il portale laterale, furono riutilizzati nella nuova costruzione. Inoltre, un tempo la facciata della chiesa era collocata dove oggi sorge il portale laterale: è probabile che l'orientamento dell'edificio sia stato modificato in questa circostanza.

1850 - 1900 (realizzazione affreschi interno)

Gli affreschi che decorano la cupola e la volta della chiesa furono realizzati intorno alla metà dell'Ottocento dal pittore sulmonese Crescenzo Corvi.

1941 - 1941 (ristrutturazione intero bene)

Secondo fonti orali, nel 1941 furono realizzati alcuni lavori di ristrutturazione della chiesa, danneggiata dal sisma del 1933.

1958 - 1965 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1958 fu redatto un progetto di ristrutturazione della chiesa per i danni subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. I lavori, eseguiti negli anni successivi, avrebbero interessato la copertura, il pavimento, la posa degli infissi e gli intonaci. Il progetto prevedeva anche la realizzazione di cordoli in cemento armato e dell'impianto elettrico sottotraccia.

1973 - 1973 (adeguamento liturgico presbiterio)

Nel 1973 la chiesa fu riaperta dopo aver subito un intervento di ristrutturazione per adeguare il presbiterio alla nuova Normativa Liturgica.

1980 - 1980 (restauro-riapertura al culto intero bene)

Il 23 marzo 1980 la chiesa parrocchiale fu riaperta al culto, dopo alcuni lavori di restauro che interessarono anche il rifacimento della copertura con inserimento di cordoli in cemento armato. L'annata è riportata sul primo gradino di accesso della chiesa.

2002 - 2002 (consolidamento intero bene)

Nel 2002 sono stati svolti dei lavori di consolidamento da parte dell'ing. Giovanni Ciacchera: in particolare sono stati inseriti dei tiranti trasversali sotto la quota del pavimento. Tuttavia, il rinvenimento inaspettato di alcuni locali sotterranei ha comportato nuove problematiche e la realizzazione di ulteriori interventi alle mura, al pavimento e agli impianti, nonché la bonifica dei suddetti locali, un tempo adibiti ad ossario, dando luogo ad un eccessiva maggiorazione di spesa non prevista e non disponibile. Le suddette opere sono state quindi bloccate a causa della mancanza di fondi.

2007 - 2007 (restauro intero bene)

Nel 2007 sono stati avviati nuovi lavori di restauro su progetto dell'arch. Massimo D'Aprile per permettere la riapertura della chiesa. I lavori riguardavano il consolidamento di volte, murature portanti e locali sotterranei, il rifacimento di intonaci, stucchi e tinteggiatura, della pavimentazione, degli impianti e degli infissi.

2007 - 2007 (realizzazione sottofondazione)

Contestaualmente ai lavori già avviati, nel 2007, nell'ambito dei lavori di consolidamento del versante nord del comune di Castiglione a Casauria, con finanziamento regionale, è stata realizzata una sottofondazione sul lato sinistro della chiesa su progetto dell'ing. Mauro Della Penna.

2009 - 2009 (danneggiamento intero bene)

La chiesa, già chiusa al culto a causa dei lavori avviati negli anni precedenti, è stata fortemente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009 con peggioramento del quadro fessurativo. I lavori sono stati pertanto sospesi in attesa di una definitiva ripresa.

Mappa

Cimiteri a PESCARA

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Onoranze funebri a PESCARA

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