Chiese in Provincia di Pescara - città di Catignano: Chiesa di San Francesco

Chiesa di San Francesco
Chiesa di Sant'Antonio Chiesa di Sant'Antonio Abate S. Francesco

PESCARA / CATIGNANO
Piazza San Francesco - Catignano (PE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Pescara - Penne
Tipologia: chiesa
La chiesa di San Francesco, o Sant'Antonio, sorge nel centro storico di Catignano, annessa ad un antico convento la cui fondazione risalirebbe al XIII secolo. La chiesa fu rimaneggiata internamente nel XVIII secolo assumendo l'attuale aspetto barocco, pur conservando intatta l'originaria struttura a navata unica rettangolare a terminazione piatta, tipica dell'edilizia francescana delle origini. La chiesa non presenta una vera e propria facciata, in quanto l'accesso avviene dal prospetto... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa di San Francesco, o Sant'Antonio, sorge nel centro storico di Catignano, annessa ad un antico convento la cui fondazione risalirebbe al XIII secolo. La chiesa fu rimaneggiata internamente nel XVIII secolo assumendo l'attuale aspetto barocco, pur conservando intatta l'originaria struttura a navata unica rettangolare a terminazione piatta, tipica dell'edilizia francescana delle origini. La chiesa non presenta una vera e propria facciata, in quanto l'accesso avviene dal prospetto laterale destro, interamente intonacato. Diviso in due da una sottile cornice, presenta nel settore superiore le cinque finestre rettangolari che illuminano l'aula e in quello inferiore il portale d'accesso cinquecentesco e l'arco a tutto sesto, entrambi in pietra, che permette l'accesso al chiostro dell'ex convento attraverso un passaggio coperto passante sotto la cantoria della chiesa. All'interno lesene di ordine ionico suddividono lo spazio in sei campate coperte da volte a botte con lunette e cornici mistilinee.

Facciata

La chiesa non presenta una vera e propria facciata, in quanto l'accesso avviene dal prospetto laterale destro, interamente intonacato. Diviso in due da una sottile cornice dal profilo curvilineo, presenta nel settore superiore, di altezza inferiore, le cinque finestre rettangolari che illuminano l'aula. In quello inferiore si aprono il portale d'accesso in pietra e l'arco a tutto sesto, anch'esso profilato in pietra, che permette l'accesso al chiostro dell'ex convento attraverso un passaggio coperto passante sotto la cantoria della chiesa.

Pianta

La chiesa presenta un'impianto planimetrico ad aula unica rettangolare a terminazione piatta, a cui si accede attraverso un portale laterale. Lo spazio interno è scandito in sei campate da lesene di ordine ionico; un'ulteriore campata ospita, al livello superiore, la cantoria, mentre al livello inferiore risulta chiusa, costituendo il passaggio coperto verso il chiostro dell'ex convento. Da questo passaggio coperto è possibile un accesso alternativo alla chiesa in asse con il presbiterio, situato nell'ultima campata dell'aula.

Fondazioni

Fondazioni di tipo continuo in muratura (?)

Struttura

Struttura in muratura portante rinforzata da tre tiranti trasversali, posizionati appena dopo il primo, terzo e quinto arco, non al centro degli stessi.

Coperture

All'interno l'aula è coperta da sette volte a botte separate da archi a tutto sesto. Tutte, eccetto la terza e la quinta volta, presentano delle lunette per l'apertura delle finestre, le quali risultano cieche sul lato sinistro. Esternamente la copertura è a due falde con manto in coppi e controcoppi in laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

pavimento in marmo

Elementi decorativi

L'interno della chiesa presenta una finitura ad intonaco a base gialla con elementi di rilievo bianchi. Lo spazio interno è scandito da lesene di ordine ionico che sorreggono una trabeazione continua lungo tutto il perimetro dell'aula. Le volte sono decorate da cornici dal profilo mistilineo: solamente quella della volta centrale reca all'interno un affresco rappresentante Sant'Antonio di Padova. Non vi sono altri altari eccetto l'altare maggiore, di cui rimane solo l'alzato affiancato da stucchi di santi e puttini. Anche l'esterno della chiesa è semplicemente intonacato, unico elemento di rilievo il portale d'accesso cinquecentesco dagli stipiti in pietra decorati da motivi vegetali e architrave rettilineo con triglifi e dentelli.

Campanile

Il campanile a vela dalla struttura in laterizio sorge sul lato sinistro della chiesa, in corrispondenza del passaggio coperto verso il chiostro. Concluso da un frontone triangolare, presenta due monofore di larghezza differente per l'alloggiamento delle campane. La conformazione e la tessitura dei laterizi che lo compongono fa supporre che si tratti di un'aggiunta successiva.

XIII - XIII (fondazione convento )

La fondazione del convento di San Francesco risale al XIII secolo, come riportato negli elenchi di numerosi scrittori a cominciare dal Provinciale Vetustissimum redatto da Paolino da Venezia tra il 1334 e il 1344. Dei caratteri originari dell'antico convento con annessa chiesa non rimane nulla a causa dei molteplici restauri.

XVIII - XVIII (articolazione barocca interno)

La chiesa subì una articolazione barocca degli interni intorno al XVIII secolo.

1751 - 1753 (elevazione altare privilegiato perpetuo interno)

All'interno della chiesa due lapidi ricordano l'elevazione dell'altare a privilegiato perpetuo riportando le date del 1751 e 1753. Queste date rappresentano anche la prima attestazione dell'esistenza della chiesa nelle forme barocche attuali.

1809 - 1809 (chiusura convento)

Con la soppressione napoleonica del 1809 il convento fu chiuso.

1815 - 1855 (riapertura convento)

Nel 1815 il convento fu riaperto come Ospizio dei Frati Minori Conventuali di Loreto Aprutino e più tardi elevato a Convento assoluto ed indipendente con Real Decreto del 22/9/1855.

1836 - 1836 (erezione congregazione carattere generale)

Nel 1836 nella chiesa fu eretta la Congregazione di Maria Ss. del Suffragio e di S. Filomena V. e M.

1866 - 1866 (variazione destinazione d'uso convento)

Nel 1866 il convento fu chiuso con la soppressione del governo piemontese e successivamente adibito a diversi uffici pubblici: caserma dei carabinieri, pretura, carcere, scuola, ecc. Nel 1959 i locali del convento furono riconsegnati alla diocesi.

1917 - 1917 (restauro intero bene)

La chiesa, danneggiata dal terremoto del 13 gennaio 1915, fu restaurata con l'obolo dei fedeli nel maggio 1917, come riportato sotto il parapetto della cantoria.

1954 - 1954 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1954 fu fatta una richiesta di riparazione dai danni bellici. Secondo fonti orali durante l'esecuzione di questi lavori, eseguiti negli anni successivi, sono stati inseriti i tiranti e fu sostituito il precedente pavimento in cotto con l'attuale in marmo.

2005 - 2006 (restauro e riapertura al culto intero bene)

La chiesa è stata restaurata e riaperta al culto nel 2005-2006, in precedenza è stata utilizzata come sala parrocchiale a disposizione dei giovani dell'oratorio del paese.

2009 - 2009 (chiusura al culto intero bene)

La chiesa viene fortemente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009 e chiusa al culto con ordinanza comunale.

Mappa

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