Chiese in Provincia di Pescara - città di Loreto Aprutino: Chiesa di San Pietro Apostolo

Chiesa di San Pietro Apostolo
S. Pietro Apostolo

PESCARA / LORETO APRUTINO
Via Baio, 37 - Loreto Aprutino (PE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Pescara - Penne
Tipologia: chiesa
Il complesso di San Pietro Apostolo, antica abbazia esistente già nel 1066, si articola su una serie di volumi tra loro interconnessi che costituiscono e realizzano il luogo di culto più importante di Loreto Aprutino, ubicato nella parte più alta del centro storico. L'ingresso della chiesa è segnato da un portico cinquecentesco in laterizio diviso in tre campate coperte da volte crociera che conclude la prospettiva di Via del Baio. Il portico è ornato internamente da stemmi di vescovi e... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

Il complesso di San Pietro Apostolo, antica abbazia esistente già nel 1066, si articola su una serie di volumi tra loro interconnessi che costituiscono e realizzano il luogo di culto più importante di Loreto Aprutino, ubicato nella parte più alta del centro storico. L'ingresso della chiesa è segnato da un portico cinquecentesco in laterizio diviso in tre campate coperte da volte crociera che conclude la prospettiva di Via del Baio. Il portico è ornato internamente da stemmi di vescovi e regnanti e, nel suo angolo estremo, da eleganti trifore con colonnine in pietra che permettono un delizioso affaccio sui tetti del centro storico. Un portale rinascimentale in pietra permette l'accesso alla chiesa che si articola in tre navate e termina con un'abside semicircolare. Le navate laterali sono poi ulteriormente ampliate da una teoria di cappelle laterali ricche di affreschi, tra cui l'ottocentesca cappella di San Zopito, coperta da una cupola con lanterna.

Facciata

La facciata a capanna della chiesa è preceduta da un portico cinquecentesco in laterizio diviso in tre campate coperte da volte crociera, sovrastato dalle stanze dei locali parrocchiali. Il portico è ornato internamente da stemmi di vescovi e regnanti e, nel suo angolo estremo, da eleganti trifore con colonnine in pietra che permettono un delizioso affaccio sui tetti del centro storico. Un portale rinascimentale in pietra, con architrave e stipiti finemente lavorati, permette l'accesso all'aula.

Pianta

L'aula è preceduta da un portico che permette l'accesso alla chiesa passando attraverso un vestibolo d'ingresso sormontato da una cantoria in legno dal profilo curvilineo. L'impianto della chiesa è a tre navate con un'abside semicircolare che ospita il presbiterio. Lo spazio è diviso in cinque campate da sottili lesene di ordine composito. Le navate laterali sono poi ulteriormente ampliate da una teoria di cappelle laterali ricche di affreschi. In particolare in fondo alla navata sinistra si distingue la cappella di San Tommaso d'Aquino mentre l'ottocentesca cappella di San Zopito, coperta da una cupola con lanterna, si affaccia a circa metà della navata stessa, allargandosi rispetto al perimetro dell'edificio. Al di sotto del presbiterio troviamo una cripta rivisitata in termini moderni.

Fondazioni

Le fondazioni sono di tipo continuo in muratura. Al di sotto della cripta sono state realizzate dapprima delle sottofondazioni in cemento armato e nel 2010 una serie di micropali della lunghezza di 20 m.

Struttura

La struttura è costituita da muratura portante in laterizio nella faccia vista e in ciottoli di pietrame nel nucleo interno. Una serie di contrafforti di rinforzo si trovano sul fianco destro dell'edificio. La struttura della copertura è costituita da capriate rinforzate da doppi tiranti in acciaio, arcarecci e travicelli in legno.

Coperture

Internamente la navata centrale è coperta da volte a botte con lunette finestrate mentre le navate laterali sono coperte da volte a crociera. Esternamente la copertura è a due falde sulla navata centrale e a falda unica, a quota inferiore, su quelle laterali. La cappella di San Zopito presenta una cupola con lanterna racchiusa da un tiburio. L'abside è coperta all'interno da una calotta semisferica, all'esterno da uno spiovente. Il manto di copertura è in coppi e controcoppi in laterizio.

Pavimenti e pavimentazioni

Il pavimento dell'aula è in gres porcellanato mentre la cappella di San Tommaso d'Aquino presenta una pavimentazione in ceramica di Castelli. Infine nella cappella di San Zopito troviamo un pavimento a mosaico realizzato nel 1865 dal veneziano Giovanni Pellarin.

Elementi decorativi

Lo spazio interno è scandito da sottili lesene con capitelli di ordine composito, tra le quali corre una trabeazione orizzontale che segna tutto il perimetro della navata centrale. Al centro del presbiterio si trova l'antico altare preconciliare. Le varie campate delle navate laterali presentano altri

1066 - 1066 (attestazione dell'esistenza intero bene)

La prima notizia dell'esistenza della chiesa di San Pietro Apostolo risale al 1066: a questa data la chiesa non solo era già esistente, ma aveva anche delle sue dipendenze, segno che a quell'epoca ci fosse già un insediamento religioso consolidato.

1534 - 1534 (ristrutturazione intero bene)

Le numerose modificazioni che ne hanno modificato l'aspetto nel tempo iniziarono nel 1534 per volontà dell'abate Giovanni Battista Umbriani, come riportato su un'iscrizione posta alla base del portale della cappella del Purgatorio, posta nella parte inferiore della chiesa.

1761 - 1780 (ristrutturazione barocca intero bene)

Nella seconda metà del Settecento il capomastro-architetto Ignazio Melella trasformò lo spazio interno della chiesa conferendogli un aspetto barocco per volontà del re Ferdinando I sotto l'abate Donato Carosi.

1838 - 1845 (costruzione cappella di San Zopito)

Nel 1845 venne ultimata la cappella di San Zopito, nuovo santo protettore di Loreto Aprutino, su progetto di Paolo Campili di Foligno.

1936 - 1936 (restauro copertura)

Nel 1936 vennero eseguiti importanti lavori alla copertura con rafforzamento dei cordoli perimetrali delle murature di bordo e costruzione della volta a botte della navata centrale in sostituzione della preesistente copertura piana lignea.

1957 - 1958 (restauro intero bene)

Nel 1957-58 vennero eseguiti lavori di riparazione dai danni bellici da parte del Genio Civile di Pescara: in particolare vennero realizzati l'abside con relativa calotta (con rimozione del coro ligneo), i contrafforti nella parte inferiore della chiesa e le volte a crociera delle navate laterali. Inoltre vennero rifatti la pavimentazione interna, le basi dei pilastri ed i capitelli delle lesene.

1977 - 1978 (restauro campanile)

Il Genio Civile effettuò i lavori di consolidamento del campanile tra il 1977 ed il 1978.

2003 - 2003 (ristrutturazione intero bene)

Presumibilmente intorno al 2003 sono stati effettuati dei lavori su progetto dell'ing. Antonio Acciavatti. In particolare l'area presbiteriale è stata ampliata inserendo un imponente altare in marmo con mensa quadrata ed è stato rifatto l'impianto elettrico. I lavori hanno interessato anche la cripta che è venuta così ad assumere l'aspetto attuale.

2007 - 2008 (ristrutturazione interno)

L'interno della chiesa ha subito un intervento di ristrutturazione su progetto dell'arch. Franco Feliciani nel 2007-2008. I lavori riguardarono l'intonacatura, la ritinteggiatura e la pavimentazione del presbiterio.

2009 - 2009 (chiusura al culto intero bene)

La chiesa viene fortemente danneggiata dal sisma del 6 aprile 2009 e chiusa al culto con ordinanza comunale.

2009 - 2010 (messa in sicurezza-restauro intero bene)

La chiesa viene restaurata dagli ing. Giancarlo e Raffaella Paolini e Giampiero Zenone nell'ambito del progetto "Una chiesa per Natale" e riaperta al culto nel febbraio 2010. I laviri hanno riguardato: l'inserimento di pali di sottofondazione, le chiodature tra campanile e controfacciata e la stuccatura di vaste zone delle volte lesionate.

Mappa

Cimiteri a PESCARA

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Strada Statale 16 Bis Spoltore (Pe)

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Onoranze funebri a PESCARA

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Via Cappuccini 132 Loreto Aprutino

Via Cappuccini 149 Loreto Aprutino