Chiese in Provincia di Teramo - città di Giulianova: Chiesa di San Flaviano

Chiesa di San Flaviano
S. Flaviano

TERAMO / GIULIANOVA
Corso Garibaldi 56 - Giulianova (TE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Teramo - Atri
Tipologia: chiesa
La chiesa fu edificata intorno agli anni Settanta-Ottanta del secolo XV per volere del duca di Atri Giulio Antonio Acquaviva ma l'interno deve il suo attuale assetto a un restauro eseguito nel 1948, che ha demolito gli arredi barocchi. La costruzione si configura come un volume ottagonale, un lato del quale funge da facciata principale. Questa è compresa tra paraste angolari poste agli spigoli del volume ed è chiusa in sommità dal raccordo orizzontale della dentellatura costituita da mensole... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa fu edificata intorno agli anni Settanta-Ottanta del secolo XV per volere del duca di Atri Giulio Antonio Acquaviva ma l'interno deve il suo attuale assetto a un restauro eseguito nel 1948, che ha demolito gli arredi barocchi. La costruzione si configura come un volume ottagonale, un lato del quale funge da facciata principale. Questa è compresa tra paraste angolari poste agli spigoli del volume ed è chiusa in sommità dal raccordo orizzontale della dentellatura costituita da mensole sagomate in tre lobi e separate da archetti ribassati. Al di sopra del volume ottagonale si erge il tamburo arretrato, sempre ottagonale, rifinito da una cornice dentellata e dotato di una finestra centrale per lato. Su questo si imposta la cupola a sesto rialzato. Il portale d'ingresso è una semplice apertura rettangolare contornata da una cornice e da una trabeazione in mattoni. L'attacco a terra è caratterizzato da un basamento perimetrale continuo che agli spigoli aggetta per fungere da basamento alle paraste angolari mentre in prossimità del portale funge da basamento alle paraste della cornice; si interrompe poi al centro a causa della piramide di gradini marmorei. L'attacco al cielo avviene mediante il profilo a sesto rialzato della copertura cupoliforme coronata da lanterna ottagonale. Il campanile è una struttura in cemento armato di successiva realizzazione che sottende reticolari di acciaio per il sostegno di due campane ed è posta sulla costruzione attigua al manufatto. All'interno si presenta un volume ottagonale coperto da cupola con ovolo centrale. Sul lato diametralmente opposto all'ingresso si apre un passaggio, attraverso un arco a tutto sesto, che conduce all'area presbiterale coperta a crociera; sugli altri lati, a eccezione dell'ingresso, vi sono nicchie cieche a tutto sesto. La cripta si compone di due zone, una anulare coperta da botte e scandita da pilastri affogati nella muratura e una centrale coperta a ombrello e impostata su possenti pilastri.

Pianta

Pianta centrale ottagonale; ingresso e altare su lati diametralmente opposti; sul lato dell'altare si apre un ambiente di pianta rettangolare. Al di sotto dell'aula, la cripta, di pianta sempre ottagonale, distinta in due zone, la centrale e il corridoio anulare. Nell'area centrale, otto imponenti pilastri a sostruzione di volta a ombrello.

Coperture

La navata unica è coperta da cupola impostata su tamburo ottagonale. L'estradosso a sesto rialzato si copre di embrici semicircolari in cotto. La cripta è coperta nella zona perimetrale anulare da volta a botte e volta a ombrello su pilastri nell'area centrale.

Scale

All'esterno, in corrispondenza del portale, gradinata piramidale in marmo.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimentazione omogenea in lastre di marmo.

Impianto strutturale

L'impianto strutturale è in muratura portante di mattoni. La copertura cupoliforme scarica il proprio peso sul tamburo; il sesto rialzato consente di ridurre le spinte orizzontali.

XV - XVI (costruzione intero bene)

la costruzione della chiesa si colloca intorno agli anni settanta e ottanta del secolo XV; fu fatta edificare per volere del duca di Atri Giulio Antonio Acquaviva

1590 - 1590 (storia carattere generale)

in una "relatione della chiesa aprutina et sua diocese" del 1590 si parla di un tempio, " che era di San Flauiano, auuocato di questa terra et se dice esser stata Cathedrale"

1731 - 1731 (storia carattere generale)

la chiesa è menzonata nelle risposte del curato Biagio Sacripante ai quesiti del vescovo aprutino per la santa visita generale, del 1731

1948 - 1948 (restauro intero bene)

l'interno deve il suo attuale assetto ad un restauro eseguito nel 1948, che ha demolito gli arredi barocchi. I lavori furono eseguiti sotto la direzione dell'architetto Arnaldo Foschini.

Mappa

Cimiteri a TERAMO

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