Chiese in Provincia di Teramo - città di Bisenti: Chiesa di Santa Maria degli Angeli

Chiesa di Santa Maria degli Angeli

TERAMO / BISENTI
p.zza Vittorio Emanuele - Bisenti (TE)
Culto: Cattolico
Diocesi: Pescara - Penne
Tipologia: chiesa
La chiesa sorge nel centro storico di Bisenti ed è la struttura dominante del centro e, con il campanile, di tutta la vallata. E' uno dei migliori esempi di barocco abruzzese. La pianta ellittica, di matrice rettangolare con angoli smussati, si manifesta nella facciata ad ali arretrate inflesse concave, tipica del barocco europeo, impostata su due ordini di lesene sovrapposte, separati da un cornicione aggettante, e si chiude con un timpano semicircolare. L'interno si articola in tre campate... Leggi tutto
Fonte: BeWeB - Beni Ecclesiastici in Web

Dettagli

La chiesa sorge nel centro storico di Bisenti ed è la struttura dominante del centro e, con il campanile, di tutta la vallata. E' uno dei migliori esempi di barocco abruzzese. La pianta ellittica, di matrice rettangolare con angoli smussati, si manifesta nella facciata ad ali arretrate inflesse concave, tipica del barocco europeo, impostata su due ordini di lesene sovrapposte, separati da un cornicione aggettante, e si chiude con un timpano semicircolare. L'interno si articola in tre campate con sei cappelle laterali poco profonde, che ospitano altari in muratura e fregi in stucco con tela centrale, separate da lesene con capitelli dorati di ordine composito, e volte a vela di copertura con medaglioni, affreschi e decorazioni floreali. L'abside è coperto con catino a semicalotta percorso da costoloni verticali che si incontrano nel medaglione centrale semicircolare. Sul lato sinistro il campanile in laterizio a base quadrata, che si sviluppa su tre livelli e termina monofore a tutto sesto e cuspide a cipolla.

Facciata

Facciata tipica del barocco europeo, ad ali arretrate inflesse concave. Intonacata, è impostata su due ordini di lesene sovrapposte, separati da un cornicione aggettante, e si chiude con un timpano semicircolare. Nel registro inferiore il portale in pietra, rettangolare con capitelli corinzi e trabeazione continua, in quello superiore una finestra rettangolare centrale con cornice modanata ondulata figurativamente sostenuto da esili colonnine. Il timpano curvilineo racchiude un orologio del 1886 e, a coronamento, un elemento in ferro battuto con due campane e una croce.

Pianta

Impianto planimetrico tendente all'aula ellittica, di matrice rettangolare con angoli smussati, di ascendenza borrominiana. Ad aula unica, presenta sei cappelle laterali poco profonde, con altari in muratura e stucco, separate da lesene con capitelli di ordine composito. Le tre campate sono coperte con volte a vela che lasciano spazio alle grandi finestre laterali poste in asse rispetto agli altari sottostanti. Dalla bussola d'ingresso si accede lateralmente alla cantoria con l'organo. Dietro l'altare si apre lo spazio absidale coperto con una semicalotta, strutturata con larghi costoloni.

Fondazioni

Fondazioni di tipo continuo in muratura (?)

Struttura

Struttura in muratura portante, realizzata con pietra irregolare (mista calcarea) di provenienza locale, coperta con capriate lignee, rinforzata da quattro catene in acciaio, collocate all'altezza dell'imposta delle volte.

Coperture

Tetto a due falde con manto di coppi sostenuto da capriate lignee, rinforzate da catene in acciaio. All'interno volte a vela poggiate nel senso della larghezza su archi a sesto ribassato.

Pavimenti e pavimentazioni

Pavimento in marmo grigio con una croce centrale e linee laterali di colore più scuro.

Elementi decorativi

L'impianto tardo-barocco evidente già dall'impostazione planimetrica a pianta ellittica con facciata non complanare, si manifesta ulteriormente nell'articolazione interna, con le sei cappelle laterali poco profonde che ospitano altari in muratura e fregi in stucco con tela centrale, separate da lesene con capitelli dorati di ordine composito. Una trabeazione continua aggettante corre lungo tutte le pareti e si inflette nella parte absidale. Nel piano superiore vi sono semplici costoloni che percorrono e dividono le volte a vela con affreschi, medaglioni e decorazioni floreali. Nel presbiterio il grande altare maggiore barocco in muratura e stucchi policromi. Dietro l'altare, l'abside con catino a semicalotta percorso da costoloni verticali che si incontrano nel medaglione centrale semicircolare.

Torre campanaria

Il campanile è a base quadrata, alto quasi 40 metri, in laterizio a vista, collocato sul lato sinistro della chiesa, in corrispondenza dell'area presbiterale. Si articola in tre livelli separato da sottili cornici marcapiano. Ai primi due livelli presenta aperture circolari, una delle quali c

IX - XII (edificazione preesistenza)

L'attuale chiesa sorge probabilmente su un antico organismo romanico, di dimensioni più ridotte, presumibilmente coperto con capriate a vista.

XIV - XVI (costruzione originaria intero bene)

La chiesa, nella sua configurazione originaria, risale al XV-XVI secolo. Aveva un impianto molto più semplice dell'attuale, con copertura a capriate a vista.

1782 - 1782 (progetto di ricostruzione intero bene)

La ristrutturazione-ricostruzione settecentesca della chiesa avvenne su progetto dell'architetto napoletano Francesco de Sio, redatto nel 1782.

1786 - 1797 (restauro e ampliamento intero bene)

La chiesa oggi si presenta nelle sue linee essenziali come frutto dell'intervento di restauro e ampliamento iniziato nel 1786 e terminato nel 1797, ad opera del capo mastro ticinese Giovanni Antonio Fontana, residente a Penne, su progetto di Francesco de Sio. L'edificio originario venne esteso in senso longitudinale e assunse l'attuale impostazione spaziale barocca.

1796 - 1796 (realizzazione stucchi elementi decorativi)

Nell'ambito dell'intervento di ristrutturazione-ricostruzione venne ultimata la realizzazione degli stucchi, probabilmente ad opera di Alessandro Terzani.

1882 - 1882 (realizzazione orologio facciata)

L'attuale orologio sulla facciata della chiesa fu realizzato nel 1882, in luogo di un altro risalente al 1751, che prima era posto nella torretta della casa badiale dei Celestini che presiedevano la chiesa di San Pietro.

1929 - 1929 (manutenzione straordinaria intero bene)

Nell'agosto del 1929 è stato effettuato dal Comune un intervento di manutenzione straordinaria nella parte esterna del campanile.

1950 - 1950 (ristrutturazione intero bene)

Nel 1950 la chiesa è stata ristrutturata, sia all'interno che all'esterno, a spese dello stato, come riparazione di danni bellici.

1952 - 1952 (costruzione cantoria)

Nel 1952 è stata realizzata sull'ingresso principale la cantoria dove è attualmente collocato l'organo a canne.

1970 - 1983 (restauro intero bene)

Probabilmente negli anni '70, e comunque prima del 1983, sono stati realizzati lavori di restauro interessanti il consolidamento strutturale, l'isolamento dall'umidità e interventi alle decorazioni interne, diretti dall'Arch. Luigi Martella.

1985 - 1985 (costruzione organo)

Nel 1985 l'organaro Bevilacqua ha realizzato l'organo a canne a trasmissione meccanica, posto sulla cantoria in corrispondenza dell'ingresso.

2000 - 2000 (restauro intero bene)

Nel 2000 sono stati eseguiti lavori di restauro riguardanti la copertura e la struttura, con inserimento di quattro tiranti in corrispondenza delle lesene, gli affreschi e l'impianto elettrico.

2003 - 2003 (consolidamento e restauro torre campanaria)

Nel 2003 sono stati condotti lavori di consolidamento e restauro del campanile.

2004 - 2004 (rifacimento impianti)

Nel 2004 è stato realizzato l'impianto di riscaldamento a pavimento.

Mappa

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